<% = Application("ActiveUsers") %>

Prima Pagina
Biografia
Statuti
Consiglio Nazionale
Scheda Adesione
Sindacato
Rassegna Stampa
Archivio
Notizie  
Le Elezioni    
Sanita' e Ambiente
Lettere e Riflessioni
Progetto Lavoro
Rivista "Aquila Oggi"
video gallery attivita' m.i.s

Centro "L'aquila"

foto gallery attivita' m.i.s
angolo della Poesia
Cronaca Sportiva
Links
 

 

Partecipa al Forum

 

Entra in Chat

 

 

 

 
 

movitaliasociale@virgilio.it

 
 

 

CONTATTACI A:

CELL: 339-8187715

 

 
 

 
 
 
 
 
:: Ti trovi in: Home > PROGETTO LAVORO
 
 
Progetto Lavoro
 
DELEGATI PROGETTO LAVORO M.I.S :
MARIA STELLA CANDELA - GENNA VINCENZA MARIA -SIGNOR LAGUMINA SERGIO

>>>  Esercizio del diritto di accesso L.241/90 e DPR 352/92
>>>  Protocollo di Intesa in Materia di Lavoro tra consorzio ASI Palermo e MIS
>>>  Richiesta intervento inerente problematica disoccupazione
>>>  Convocazione "Tavolo di Crisi" per le vertenze occupazionali emergenti
>>>  Protocollo di intesa in materia di lavoro tra l' A.S.I. e il M.I.S.
 
 

 

Prot. M.I.S./F/06/64                                                                        Palermo li, 09/02/06

 

PIATTAFORMA INTRODUTTIVA A PROPOSTA DI LEGGE “STABILIZZAZIONE PRECARI”

Onorevoli Parlamentari , è con grande umiltà e senso di responsabilità che ci accingiamo a presentare la seguente proposta di legge “ consapevoli “ della reale portata nell’Economia della Regione e degli effetti benefici che potrà portare la sua approvazione nel tessuto
sociale ed economico. Si chiede pertanto al Sig. Presidente dell’A.R.S. ed al Governo Regionale di inserire nel disegno di legge in merito alla stabilizzazione dei precari palermitani la piattaforma ed il documento del Movimento Italia Sociale accettandone con priorità i primi punti da noi segnalati: inserimento dei disoccupati palermitani in un allargamento del bacino degli ex- P.I.P. possibilmente in un progetto da noi indicato nel documento di piattaforma. A tal proposito facciamo riferimento alla Circolare prot. N. 4097/COORD.REG. del 16/05/00 in oggetto : “ Primi indirizzi interpretativi del decreto legislativo 28/02/00 n. 81 – Integrazioni e modifiche della disciplina dei lavori socialmente utili a norma dell’art. 45 comma 2 della legge 17/05/99 n. 144”. Inseriamo inoltre dec. leg. del 28/02/00 n.81 pubblicato nella Gazz. Uff. n.82 del 07/04/00.
Ulteriormente citiamo legge regionale del 21/09/90 n. 36“ Norme modificative ed integrative della legge del 28/02/87 n.56 e delle leggi regionali23/01/57 n. 2, 27/12/69 n. 52 e 05/03/79 n. 18 in materia di disciplina del collocamento e di organizzazione del mercato del lavoro. Norme integrative dell’articolo 23 della legge  11/03/88 n. 67, concernente attività di utilità collettiva in favore dei giovani ” . Si ribadisce, ulteriormente alla  segnalazione di leggi regionali , decreti legislativi e circolari già citate in merito a politiche del lavoro,  la grave crisi nel settore occupazionale e pertanto chiediamo al Governatore Regionale l’ulteriore allargamento ed inserimento di disoccupati nella giusta valutazione delle fasce che comprendono realtà sociali diverse per età e per settori. Pertanto si ringrazia il Governo Regionale e la Presidenza dell’A.R.S.  nel volere accogliere questa nostra proposta.

                                                                              Il Segretario Nazionale del M.I.S.
                                                                                 Cav. Roberto Miranda

 


PROPOSTA DI LEGGE “ STABILIZZAZIONE PRECARI ”

Il M.I.S, vista l’azione che ha condotto da anni e tuttora conduce in merito alla disoccupazione in Sicilia, propone all’A.R.S. ed al Governo Regionale che vengano creati, oltre ad un allargamento del bacino del precariato ( art.5 legge regionale n.24 del 2000 ) inerente il piano di fuoriuscita dei Lavori Socialmente Utili afferenti agli operatori L.S.U. ex articolo 23, ulteriori inserimenti di nuovi disoccupati mediante delibere per l’allargamento in rimodulazione alla delibera degli ex P.I.P., nuove piattaforme di strutture a largo raggio economico-sociale per la nostra Regione che sviluppino ulteriori fonti di occupazione mentre per quanto riguarda il recupero economico della nostra Regione si fa riferimento, a norma di legge, ai finanziamenti nazionali
dello Stato ed ai contributi europei per il Mezzogiorno.
Il M.I.S. propone che vengano istituite e/o rilanciate attività primarie per la Regione Sicilia quali il risanamento delle coste, il rilancio e la ripresa del rimboschimento, l’incremento del turismo, la costituzione di una Marina Mercantile e di un’Aviazione
Mercantile della Sicilia che, indubbiamente, darebbero sviluppo e lavoro a molti disoccupati siciliani.
Si propone, inoltre, il risanamento ed il recupero dei mercati popolari nelle aree metropolitane i quali, oltre a rappresentare un patrimonio culturale e di tradizione della nostra regione, sviluppano un volume di mercato e di azionariato economico-sociale
non indifferente con conseguente ripresa del commercio e dell’artigianato. Un altro importante aspetto, a nostro avviso, da non sottovalutare è una partecipazione organica dei lavoratori alla comproprietà dei mezzi, alla gestione ed ai profitti che consentirebbe un armonico sviluppo della comunità lavoro in un progetto di socializzazione dove migliaia di operai avrebbero la possibilità di incrementare settori ormai in crisi quale, ad esempio, l’edilizia ; è fondamentale, a tal proposito, rivedere quelle leggi regionali che ne bloccano lo sviluppo penalizzando intere aree metropolitane dove rileviamo centri storici bisognosi di ristrutturazione e di recupero del patrimonio artistico, la necessità di aree dove costruire, nel rispetto dei canoni ecologico-ambientali, abitazioni di edilizia popolare, carenza di strutture di lavoro in materia ecologico-ambientale e di sicurezza. In materia di sicurezza riteniamo opportuno che le Forze dell’Ordine abbiano la possibilità di costituire al proprio interno progetti di lavoro per un migliore inserimento di disoccupati anche in virtù dei vantaggi che comporta lo Statuto Autonomo della Regione Siciliana. A tal proposito la nostra Amministrazione Regionale, in un progetto di sviluppo e ripresa del settore agricolo dovrebbe andare a rivedere i rapporti di mercato per una totale riorganizzazione del settore nella strenua difesa dei prodotti locali.

                                                                              Il Segretario Nazionale del M.I.S.  
                                                                                 Cav. Roberto Miranda

 


NOTE INDICATIVE

BOZZA DI SVILUPPO E DI RIPRESA DEL LAVORO  PER LE AZIENDE IN DIFFICOLTA’

Il M.I.S. si fa portavoce di un’organizzazione di disciplina del lavoro rivolgendosi ad un concetto di Stato Sociale laddove si dia la possibilità ad un azionariato vero e proprio tra il lavoratore e l’azienda nello sviluppo di una carta del lavoro che veda presente
l’imprenditore nella misura del 51% ed il lavoratore nella misura del 49%  affinché il
soggetto lavoro venga ad essere gestito da ambedue le parti dando la possibilità all’imprenditore di garantire la propria azienda ed allo stesso tempo di garantire il posto di lavoro alle dovute maestranze. Ad ulteriore garanzia per l’imprenditore va inserito un agevolo di mercato e di supporto da parte del Governo nazionale e locale che devono fare in modo che i lavoratori in azionariato sociale e l’imprenditore vengano agevolati dai sistemi bancari e garantire quelle che vengono ad essere le commesse e le public - relation anche con gli altri Paesi. Questa nostra proposta crediamo possa essere utile per gli indotti di lavoro in Sicilia.

 


NOTE INDICATIVE

INIZIATIVA NAZIONAL–POPOLARE PRESENTATA DAL MOVIMENTO ITALIA SOCIALE

La richiesta del cittadino di un lavoro precario che possa soddisfare il bisogno di inserimento nel mondo del lavoro da all’essere la dignità per sviluppare un’umanità del lavoro. Il M.I.S. già da tempo gestisce simili problematiche impegnandosi da tempo nella costituzione dei P.I.P. con il Governo Capodicasa che ci vide presenti presso le dovute
istituzioni con un nostro movimento sindacale ( F.A.S.E. ) .
Il neo-governo di centrodestra vide e fu protagonista dell’inserimento di più di tremilacinquecento disoccupati che si inserirono nelle realtà lavorative della città di Palermo. Oggi il M.I.S. ripropone  il problema e la piaga siciliana ancora insanata chiedendo all’attuale  Governo Regionale di prendere in seria considerazione le proprie proposte.

 


NOTE INDICATIVE

ENTI GESTORI PER PROGETTI DI INSERIMENTO DI DISOCCUPATI

Criteri di assunzione e d inserimento: enti Sociali ( Sindacati e strutture parallele collegate, centri sociali ed enti di formazione ) ed “ agenzie governative ” realtà che quantomeno siano inserite ed abilitate nel sistema di gestione della cosa pubblica.
A nostro avviso vanno totalmente sconsigliate le cooperative soprattutto costituite all’obiettivo lavoro visti i precedenti storici avvenuti nelle nostre città siciliane.  

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
© credits

  © 2007 M.I.S.